Harry Potter e il Principe Mezzo-sangue

Harry Potter e il Principe Mezzo-sangue, il film, fa schifo. Invece il libro è formidabile. E questo breve post sarà pieno di spoiler, quindi, se non avete letto il libro, non andate oltre.

Di rado ho visto un film con così poca magia. Sono andato al cinema nella migliore disposizione d’animo possibile: il film precedente mi era piaciuto, e anche se nel complesso HP al cinema non mi piace quanto su carta, sono sempre felice di vederlo.

Poi Silente è andato al cesso. Al cesso. E si è preso una rivista.

E ho capito che c’era qualcosa di molto sbagliato.

E poi c’è stato il resto. E’ un film sgangherato. I Mangiamorte sembrano dei teppisti di quartiere (devastano la sala comune della scuola! wow! poi tagliano pure le gomme alle macchine dei professori?). La trama di ‘chi è il principe mezzo sangue’ non è seguita nè risolta. Chi è? E’ Piton. Ma per tutto il film non se ne frega niente nessuno. Alla fine Piton dice “Sono io il Principe mezzo-sangue! Hahahahahaha!” Ma che è, Zorro?

La distruzione della Tana è quanto di peggio ci sia: dove vanno i Weasley, che non hanno un soldo? Qui non è questione di sospendere l’incredulità, ma di svenderla sulla Salaria.

Harry, Ron e Hermione non fanno niente per tutto il film. Niente. Nada. Hermione dimostra la sua intelligenza non trovando niente in biblioteca e ignorando la faccenda. Ron diventa un portiere figaccione (e al seguito, Lavanda Brown una ninfomane cretidiota). Harry? Niente, lui c’è, e a un certo punto se ne va a mare con Silente.

E la morte di Silente, poi. Ma porca miseria, sembrava che sul set dicessero “ahò, steccamo er vecchio che stasera c’è la partita d’a Maggica Roma”. Come muore Silente? Così, in un istante. Casca, poverello, è vecchio. Poi tutti a casa. E gli Auror, i professori, tutta la gente magica che sta ad Hogwarts, che fa? Dorme. O quel giorno non era scritturata. Boh.

Un disastro completo, senza magia, senza Incanto. E i doppiatori italiani andrebbero messi al muro: “fessacchione” (o qualcosa del genere)? “Genial” tradotto con “geniale”? E qualcuno è stato PAGATO per questo?

Dovrebbero indire il reato di lesa magia, penso a volte. Ma l’Incanto è così, non puoi deciderlo. O lo vedi o no. Spazio in mezzo non ce n’è.

E questo è un film di ciechi.

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15 responses to “Harry Potter e il Principe Mezzo-sangue

  • G.L.

    Concordo. Ma c’è Helena Bonham Carter…

  • Leonardo

    Diciamo che voi tutti lo avete guardato come milioni di fans hanno guardato ISdA con lente di ingrandimento e libro sottomano. In tal senso concordo che col libro c’azzecca come linee guida della vicenda.

    Invece cinematograficamente parlando, tralasciando qualche svarionata che c’è sicuramente, è l’unico dei 6 film sul maghetto quattrocchi che si possa definire film, ovvero è l’unico che non abbia semplicemente riprodotto scena per scena il libro, ma è stato girato come film, ergo alcune scene sono state reinterpretate, altre omesse (forse qualcuna andava mantenuta uguale, come la battaglia finale), altre inventate. In quest’ottica il film è molto buono.

    Tutto dipende quindi da come lo si guarda. A me non è dispiaciuto (così come il SdA è piaciuto un sacco).

  • francescodimitri

    G.L.: è un bonus anche per me.

    Leonardo: no. Io non guardo mai i film cercando i libri. Ma questo è un film scritto malissimo, e montato peggio. Elementi seminati e non raccolti. Elementi raccolti e non seminati. Svolte di storia ingiustificate (piton che si ‘rivela’). Un finale che più anticlimatico non si può. Personaggi ‘agiti’ e non attori – e questo non è un male, se uno parte con quell’idea, è una stronzata nell’epica. Scusami, ma è proprio cinematograficamente, che ‘sto film è una merda.

  • Leonardo

    Sono contento che ognuno abbia la sua opinione (sul finale sono d’accordo, come scritto sopra), ma se questo è scritto e montato male, gli altri (mi dispiace per te) cinematograficamente sono aborti, visto che non rispecchiano alcun canone di cinema (ma semplice trasposizione di libro in film, motivo per cui non hanno mai neanche ricevuto una nomination per montaggio/sceneggiatura non originale/film in premi seri). Anch’io mi aspettavo (molto) di più, il film mi è sembrato un po’ “mollo” ma non mi lamento più di tanto, e a me la recitazione ha convinto abbastanza per molti dei personaggi.

    Rispetto comunque le tue opinioni, non sono certo qua per fartele cambiare!

  • francescodimitri

    Ma si Leonardo, si parla sempre di opinioni. Non sono molto d’accordo sui ‘canoni’ e le ‘nomination’ perchè trovo entrambi i concetti piuttosto miseri – ma anche qui, opinioni. Sulla traduzione intersemiotica c’è sempre molto da discutere, poi. Un fatto resta. La storia (la storia in sè, a preiscindere dai libri) degli altri film aveva un senso. Quella di questo, no.

  • Valberici

    Buono a sapersi 😉

    Chissà se anche nel libro genial è stato tradotto così…peccato che ho solo l’edizione inglese sottomano.

  • Lara Manni

    Dal momento che non ho bonus, non vado a vederlo 🙂
    E non perchè abbia i canini aguzzi del fan (li sguaino solo in caso di film tratti da King), ma perchè la sciatteria mi urta. E qui ce ne sta parecchia…

  • imp.bianco

    Parliamo di cose belle… vista l’ultima stagione di Torchwood? XD

    X-Bye

  • gnappetta

    parliamo di cose belle

    a
    li
    ce.

    presto vero?

  • francescodimitri

    Lara:ancor di più.
    Imp: prima devo finirmi tutto Battlestar & Dollhouse…
    Gnappetta: presto. Spero.

  • Chiara

    Una regia attenta a strizzare l’occhio ai fan, una scenografia e una fotografia splendide come sempre non sono sufficienti. Sono semplice involucro senza anima quando non c’è una sceneggiatura che sappia raccontare una storia. E qui la storia non c’è. Non esiste. Kloves ha macellato un libro meraviglioso, l’ha fatto con un’aridità che mi ha intossicato e s’è pure preso 2 ore e mezza per farlo. Alla fine del film ho rimpianto Goldenberg. In fondo lui si era perso ‘solo’ nel finale, ma la magia.. quella c’era.

  • Juno

    A me sono piaciuti tanto i primi due film.
    Lo so, erano i più infantili, ma che posso farci, li adoro proprio. Chris Columbus mi piace molto: a parte il punto de La Camera dei Segreti in cui Harry e Ron scivolano per le tubature per raggiungere la tana del Basilisco e dalle inquadrature mi è sembrato di esser piombata in una scena dei Goonies. Per un tremendo attimo mi sono aspettata quasi che Harry gridasse:

    “STO ARRIVANDO WILLYYYY!”

    Poi l’atmosfera dorata si è spenta. Il terzo film ha avuto un brusco abbassamento di colori; sono apparsi gli inglesi in tutto il loro “biancume” e mi sono un po’ impressionata. (Non so voi, mai io li odiavo quei cambi di scena con lo schermo che si anneriva ogni dieci minuti!) Quando successe la stessa cosa per le ultime scene de Il ritorno del Re, la gente continuava ad alzarsi credendo che il film fosse finito, uff.
    Poi, vediamo…nel Calice di fuoco mancano talmente tanti dettagli che non mi lancio in commenti (non sono riuscita ancora a farmene un’opinione), e il quinto non l’ho ancora visto.
    Ma no, non mi dite che il sesto l’hanno rovinato. Il libro era bellissimo!

  • Ayame

    Sono abbastanza d’accordo. La scena che aspettavo di più era, com’è logico, quella della morte di Silente, che è stata resa malissimo.
    Capisco che sia stato girato come film e non come sequenza di scene (potevano continuare a farlo, dovrebbe essere la trasposizione cinematografica del libro, in effetti, non un film ispirato a Harry Potter. Sembrava una fanfiction mal scritta) ma almeno la sequenza finale…
    C’è solo da sperare che I Doni della Morte siano molto, molto migliori. Sennò mi incazzo.

  • Ema

    Totalmente d’accordo con Francesco (specifico visto che sono spuntate opinioni diverse). Il libro è quello che considero il migliore dei 7 (assieme al Prigioniero, forse), il film il più brutto e sconclusionato. Sarei curioso di sapere cosa c’ha capito uno che non ha letto il romanzo, davvero.
    E poi, santa pazienza. Una storia carica di orrore e pathos come mai in Harry Potter è stata trasformata in una sbrodola senza senso. Personaggi decapitati, risposte senza domande o viceversa. Eccheccavolo. Stavolta Helena non basta, temo.
    L’esatto contrario de L’Ordine della Fenice, che come romanzo era brutto, prolisso e cinematograficamente western nel finale, e come film (ovviamente) ha reso benissimo.
    Non so nemmeno se ‘sti commenti su post datati li legga qualcuno 🙂

    • francescodimitri

      A me l’Ordine-libro era piaciuto, ma il film era semplicemente spettacolare. Mentre il Principe è stato… non so, imbarazzante. Tipo la danza finale di Johnny Depp nell’Alice di Burton.

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