Un chilo astratto e più

L’estate è  finita. L’estate come tempo dello spirito, non come stagione – perchè mi sono rimesso al lavoro. E dunque l’estate è finita. Finalmente.

Ora. Negli ultimi tempi ho messo su peso. Perchè? Rientra nell’imponderabile mondo degli affari miei. Ma ne ho messo su. Non tanto, non troppo, ma mi è sempre piaciuto tenermi in forma. Il problema è che sono un edonista – e il mio stile di vita, se non ci stai attento, porta alla ciccia in poco tempo. Però, proprio perchè il corpo mi piace, e considero molto poco e molto male che dà per scontata la superiorità della mente, ho deciso di darmi una mossa.

E sono andato da Decathlon a comprare varia roba che mi servirà. E alla cassa c’era un tizio che stava comprando un paio di chili. Un paio di chili di che?

Un paio di chili e basta. Erano pesi da bilanciere. Due chili di chili. Due chili di nulla.

E mi è venuto un brivido. Perchè è una società molto bizzarra, e molto malata, una in cui è utile comprare due chili di astrazione pura. Due chili la cui unica utilità è di essere due chili. C’è cibo per tutti (in Occidente, almeno: politically correctisti, non rompete i coglioni, so che altrove ci sono altri problemi, ma è qui che vivo). Facciamo quasi tutti lavori sedentari. E il corpo se ne va, si gonfia, imputridisce, s’ammolla e imbianchisce. E poi dobbiamo comprare due chili astratti per rimetterlo in forma. E poi c’è chi ne è ossessionato, e non mangia neanche una foglia di lattuga se non è certificata in tre diverse lingue. Altra forma della stessa malattia.

Il tizio stava comprando due chili. E io ero là con lui. Mi chiedevo: ma i chili, quanto andranno al chilo?

E non mi faceva ridere. Mi faceva paura.

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9 responses to “Un chilo astratto e più

  • Valberici

    Un tempo, guardando il tizio che comprava i due chili o un vegetariano, avrei detto che erano persone che si “facevano comandare” dal corpo.
    Ora credo che anche in questi casi sia la mente che ha preso il sopravvento…ed un po’ di timore ce l’ho anch’io.

  • francescodimitri

    Val: il punto sarebbe renderci conto che tra i due non c’è poi questa gran differenza…e che perchè sia sana uno, deve esserlo l’altro, e viceversa. Niente di originale. Ma in una civiltà sana, lo stesso concetto di ‘fitness’ non potrebbe esistere…

  • Valberici

    Ci illudiamo di pensare esclusivamente con il cervello, ed inventiamo la mente.
    Ma è il nostro intero corpo che elabora concetti e prende decisioni, o almeno così dovrebbe essere.
    Invece “castriamo” continuamente una parte del nostro pensiero facendolo passare attraverso il filtro dell’intelligenza.
    I risultati dipendono dalle doti intellettive, ma sono comunque tutti assolutamente privi di equilibrio e completezza.
    Vabbè, il discorso è lungo, posso però ancora dire che tutto quello che hai comprato da Decathlon è certamente inutile. 😉

  • imp.bianco

    Una volta feci i pesi per qualche giorno… pochi… erano veramente leggeri. Diciamo che erano tascabili da casa. Due, tre giorni e già mi ero stufato. Non ricordo manco dove sono. E non ricordo manco chi li comprò e perché.

    Finita l’estate, intesa come stagione calda, dovrò ricominciare, almeno nel fine settimana, a fare un po’ di esercizio… Demo dimagrire un pochino…

    X-Bye

  • demoniopellegrino

    L’estate, almeno in Italia, finisce mentalmente dopo la settimana del Ferragosto. Non so perche’, ma e’ cosi’. Tipo: io sono nato e vissuto in Toscana per 25 anni, vicino al mare. E l’idea di andare al mare dopo il 20-23 agosto era impensabile. Gli stabilimenti balneari sbaraccavano gia’ gli ombrelloni e i lettini, cominciavano a fare i lavori di manutenzione. Adesso le cose sono un po’ cambiate, ma neanche tanto. L’anno scorso sono andato al mare il 5 settembre in Toscana, per la prima volta in vita mia, spinto da mia moglie, belga, che non si capacitava del perche’, se il 5 settembre c’erano ancora 30 gradi, non s’andasse al mare. Bene, era tutto chiuso.

    Sui chili: hi provato ad andare in giro con un contapassi per vedere quanto cammini in una giornata normale? io ci ho provato. Non cammini niente. Mi sveglio, prendo la macchina per andare in ufficio, sto seduto 8 ore, prendo la macchina per tornare a casa, mangio, guardo la TV. Dormo.

    Comprare l’astrazione dei chili serve per mantenersi un minimo in forma. Che il concetto di fitness sia un concetto esprimibile solo in una societa’ malata e’ cosa verissima.

  • x

    Se comprava due chili di mele al decathlon mi avrebbe fatto più paura. Figurarsi se si allenava con due chili di banane. Ma i pesi sono chili astratti? Il metallo mi pare faccia male, prova a lanciartelo sui piedi >:->

  • francescodimitri

    Val: non ho comprato bilancieri, ma una bicicletta. Per girare a Brockley è perfetta, e ci raggiungo in un attimo il mio caro cimitero. Non ho comprato chili – era inutile prendermi in giro, non li avrei mai usati.

    Imp: le donne si mettono a dieta prima dell’estate, gli uomini dopo. C’è qualcosa di interessante, qui.

    Demonio: qui a Londra si cammina tanto, in teoria. In pratica il mio lavoro consiste in gran parte nello stare nel mio studio. Quindi…. Poi, la faccenda dell’estate che chiude in anticipo è formidabile. I paesi italiani hanno queste strane abitudini.

    X: io diciamo che con due chili di salsicce alla brace mi alleno bene, ma non è precisamente l’allenamento che ho in mente…

  • gnappetta

    quanto andranno i chili al chilo?
    pressappoco come per il costo del denaro: tanti chili al chilo quanti euro all’euro!

  • demoniopellegrino

    A Londra si cammina per necessita’ se non altro, nel senso che e’ impossibile muoversi in macchina, tra tasse e mancanza di parcheggio. Quando stavo per venirci a lavorare l’ottobre scorso mi ci volle mezzo secondo per capire che la macchina sarebbe stata non solo inutile, ma dannosa.

    Qui a Chicago invece, stando in centro e lavorando fuori, le mie 3 ore di traffico giornaliero tra andata e ritorno sono un must. Del quale farei volentieri a meno. Ma l’alternativa era la morte dell’intelletto nella periferia tipo casalinghe disperate o bronx anni 70 – le mezze misure, qui, non esistono.

    E i chili astratti diventano importanti…

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