Magia!

Cos’è la magia?

Il nodo di Volontà e Immaginazione.

A che serve?

A cambiare il mondo.

Abbiamo la scienza, a che ci serve la magia?

Se credi solo alla magia sei superficiale. Se credi solo alla scienza, sei un illuso.

La magia su di me non funziona.

Cerca un porno. Adesso. Guardalo. Ti è piaciuto? Delle immagini, dei simboli, hanno fatto reagire il tuo corpo. E’ magia. Volontà, Immaginazione. E se la magia fa reagire il tuo corpo, cos’altro può fare?

Il porno non mi è piaciuto.

Cercane un altro e sii sincero.

Quindi la magia è una metafora?

No.

Ma i Tarocchi fanno ridere!

Senza offesa: tu neanche sai cosa siano, i Tarocchi.

Cazzate. So che non è vero che sono antichissimi.

E allora?

E allora se li sono inventati!

Anche gli aerei ce li siamo inventati.

Però funzionano!

Anche i Tarocchi funzionano.

Solo se ci credi.

Perchè, se non credi in un aereo, lui ti porta da qualche parte lo stesso?

Sì.

E come? Se non ci credi, non spendi i soldi per un biglietto.

E’ diverso.

In che modo?

Questi sono giochini retorici.

La vita è un gioco.

La vita è molto di più.

Non c’è niente, di più di un gioco.

[presto: qualche commento sul miglior libro degli ultimi mesi e più, Sarà Vero di Errico Buonanno]

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11 responses to “Magia!

  • ilgiovannidellepaludi

    bello!!!

  • mafd3t

    Il commento di mio marito: “Questo dimostra che quando fai i tarocchi devi farti pagare perchè la gente ci deve credere fino in fondo.” -__________- …..Non ce la farò mai a convinvcerlo del contrario….

    Io direi, comunque, che anche la Scienza (quella degna di questo nome) è Magia.

  • d.f.Lycas

    La consapevolezza della magia, per certi versi, è come il mal di pancia.
    Prova a spiegare il tuo mal di pancia a una persona che non lo ha mai avuto: è più che probabile che non ti creda. In effetti questa persona non può sentire quello che senti tu, ma ciò non significa che il mal di pancia non esista.

    :p

  • Valberici

    Da ragazzino ho avuto un idea per un racconto.
    Immaginavo un mondo in cui si trovavano cadaveri che avevano sul viso i segni di un’estrema paura .
    Il protagonista indagava e scopriva che due fratelli avevano inventato qualcosa che si chiamava cinematografo, un potentissimo oggetto magico
    Se si legava un uomo e lo si metteva davanti ad uno schermo…e poi si proiettava un treno in arrivo che si dirigeva verso di lui…il cuore dell’ uomo si fermava perchè era convinto di essere stato investito da un locomotore.

    Cercavo, in modo molto goffo, di dimostrare che la scienza “esiste” solo se ci si crede, così come la magia.
    Io penso dunque sono diventava: noi crediamo dunque creiamo. 🙂

  • Fabrizio

    “Prendi un porno”

    Ecco, il ragazzo è già sulla buona strada per fare un sigillo… ^___^

  • francescodimitri

    Giovanni: grazie.
    Mafd3t: io credo siano cose diverse. Approfondirò, prima o poi.
    Lycas: bell’esempio!
    Val: io e te abbiamo visioni del mondo pericolosamente simili…
    Fab: ma la strada è lunga!

  • Giovanni

    Ciao Francesco,

    premesso che ancora non ho letto nulla di tuo, non posso che constatare queste coincidenze: Siamo nati a Roma. Ad entrambi interessa il fantastico tout court. Entrambi siamo stati/siamo fan dei giochi di ruolo. Entrambi siamo in via di pubblicazione con Salani. Entrambi abbiamo avuto un altro editore (e stiamo ancora scappando). Entrambi abbiamo scritto (tu anche pubblicato, io non ancora) un romanzo che pare un riflesso oscuro del romanzo di Barrie (PP). Entrambi abbiamo vissuto (tu ancora vivi) in Inghilterra con l’idea di fare un dottorato, ed entrambi abbiamo deciso che non era cosa. Mi fermo qua, anche perchè oltre potrebbe diventare un saggio su doppelganger.
    Comunque, piacere, Giovanni

    GDF

  • francescodimitri

    Inquietante… tranne per il fatto che NON sono nato a Londra!
    Posso sapere che libro è? A questo punto sono curioso.
    E il piacere è mio, ca va sans dir.

  • francescodimitri

    (volevo dire: Roma… vabbè!)

  • Giovanni

    Ah ecco, meno male, qualche cosa di diverso ci doveva essere se no cominciavo a preoccuparmi che allo specchio non ero più io. Romanzo: il Mangianomi, già edito in forma parziale con la e/o, sei anni di battaglie per vederlo uscire intero. Praticamente se avessi pubblicato una parola a settimana dal 2002 sarebbe già uscito tutto. Salutami Old London (dove lavoravo fino a Giugno by the way).

  • francescodimitri

    Giovanni: ma la sincronicità resta inquietante, come piace a me. E ti saluto Madre Londra, certo che si!

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