Bug Jack Barron

Sto lavorando a un nuovo libro, e per vari motivi ripenso spesso a uno dei miei romanzi di sf preferiti di tutti i tempi – Bug Jack Barron, di Norman Spinrad. In Italia lo pubblica Fanucci con il titolo (non male) Jack Barron Show.

Parla di un uomo di successo, Jack Barron, che ha uno show ‘contro’. Tipo Le Iene, ma più cattivo. Tutti i politici hanno paura di lui. Tutti gli uomini di spettacolo hanno paura di lui. Le magagne le porta alla luce, lui. E il pubblico lo acclama.

Peccato che Jack Barron sia un vero figlio di puttana. I politici, in realtà, lo adorano, gli uomini di spettacolo anche, le magagne sono ben calcolate e il pubblico, beh, acclama. Perchè il pubblico (un certo tipo di pubblico, almeno) ama veder gridare, ama veder messi alla berlina alcuni meccanismi senza che quei meccanismi crollino.

Il punto è che il loro vero crollo non interessa a nessuno: sono gli stessi meccanismi che permettono a Jack Barron di fare il suo show, e al suo pubblico di applaudire e trovare uno sfogo da vite piatte e nullificanti.

Tipo Le Iene, tipo Striscia – un trionfo di qualunquismo travestito da eversione.

Ora, non voglio spoilerare, ma quando Jack si troverà davanti a qualcosa di serio e grosso, la storia si fa interessante.

Il punto è che Jack Barronè uno dei personaggi più amari e realistici di cui abbia mai letto. Jack è un bastardo vero, ma anche un poveraccio – perchè lui per primo è privo di Meraviglia, e senza quella, la vita è un esercizio meccanico, è un sollevamento pesi che non finisce mai.

Jack Barron non accende le folle – Jack Barron le placa.

Non ho una buona conclusione per questo post. Non credo che serva.

Prendetevela con Jack Barron.

Annunci

3 responses to “Bug Jack Barron

  • :A:

    “Lei mi sta SCOCCIANDO!”.

    Mi ha sempre stupito come Harlan Ellison abbia scritto cose impegnate mantenendo comunque un forte grado di tamarraggine (che per me è un valore aggiunto, a scanso di equivoci).

    Curiosamente, anche io in questo periodo di lavoro sul nuovo romanzo sto ripensando spesso ad Ellison, nello specifico a “‘Repent, Harlequin!’ Said the Ticktockman”…

  • eugenio

    ma se uno ha perso la Meraviglia da tanto tempo, come può recuperarla?

  • francescodimitri

    Intanto, rendendosene conto… e poi con tanta, tanta tenacia. “I want to believe”, il poster di Fox Mulder, è una dichiarazione d’estetica e di guerra.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: