Home again, home again

Di nuovo a Londra, nel mio studio, a scrivere. E questo è un bene.

Ma se dicessi di non essermi divertito un sacco, mentirei. La tavola rotonda di sabato è stata bella – con molta più gente del previsto. Quella di domenica anche: tanta gente, tante anime diverse, alcune delle quali trovavano disdicevole l’abbigliamento mio e di Paola (Greyface è forte, di questi tempi). E martedì, nella Libreria del Viale a Biella, ho visto cosa può fare una libraia indipendente brava, appassionata e combattiva.

Non credo alla retorica dei ‘piccoli’ librai: ho conosciuto molti ‘piccoli’ librai che erano incapaci di gestire anche solo uno scaffale. Ma credo nelle persone, e quando una persona che ama le storie gestisce una libreria, ottieni il meglio del meglio. Appunto.

Impressioni generali? Che gli Italiani leggano più di quanto gli Italiani dicano. Che Alice stia piacendo (non a tutti, per fortuna, perchè altrimenti non starebbe piacendo davvero). Che videogiochi e fumetti non abbiano ucciso la letteratura, se non agli occhi di chi non capisce granchè nè di fumetti, nè di videogiochi, nè di letteratura. Che quattro euro per un hot dog sia un prezzo fuori di testa.

Soprattutto: che i libri siano capaci di scatenare passione.

Che poi è il motivo per cui tutti siamo sulla giostra. Giusto?

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24 responses to “Home again, home again

  • imp.bianco

    Sono contento che ti sei divertito. Quando vieni a fare una presentazione a Roma? 😀 Dai dai… vieni nella capitale! ^^

    X-Bye

  • Vocedelsilenzio

    Ho visto le vostre foto e sono ancora più dispiaciuto di essermi perso gli incontri, mannaggia!!!
    Comunque, Alice è mia e fra non molto passerà in lettura.
    Felice anch’io che tu abbia passato dei bei giorni nello stivale.

  • francescodimitri

    Imp: verrò, verrò.
    Voce: fammi sapere!

  • giulia

    Io non capisco una mazza nè di fumetti nè di videogiochi, però sono un’esperta di cani e vivo cruelty free, è preoccupante?
    4 euro per un hot dog non sono granchè se confrontati ai 3 euro per un gelatino piccino picciò al pistacchio.
    Prossima volta andiamo tutti a mangiare da mia zia. Gratis.
    Comunque sì, i libri sono capaci di scatenare passione. E altro.

  • Valberici

    Si, abbigliamento assai disdicevole.
    A tal proposito ti suggerirei di liberarti del cappello e degli occhiali, spedendomeli.
    Infatti un mio amico, e sottolineo amico , perchè io che sono rispettabile mai e poi mai indosserei simile cappello…dunque dicevo, non io ma un lontano conoscente ne vorrebbe uno simile.
    Ovviamente spediscimelo con pacco anonimo, magari fermo posta, passo poi io a ritirarlo di notte, che un impiegato mi deve un favore. 😆

  • Edo

    C’è qui un capellone che ti saluta. Dice (o meglio, biascica) di chiamarsi Conan! 😉
    Non riesco più a farlo sparire dall’ufficio, proprio non se ne va. E la cosa non mi dispiace, in fondo.
    A breve gli farò conoscere Alice, ma ho il sospetto che si conoscano già!

    Grazie di tutto!

  • Ema

    perché, come eravate vestiti? e come si è manifestato il dissenso per lo sconcio?

    Sono meno ottimista di te sulle buone propensioni “lettorie” degli italici (italiani chi? ched’è?) anche se capisco che uscendo da una manifestazione come quella di Torino possa venire il dubbio.

    Sul resto sono d’accordo, specie sulle passioni… anche se nel mio caso personale parlerei di riflessioni. Se un libro fa riflettere (e la riflessione non è “ma che è ‘sta robba?”) ha già vinto. Non importa quale sia il pensiero. (Per colpa di Alice mi sto segnando le cose via via per quante sono, mi succede raramente).

  • francescodimitri

    Giulia: è che mi prendono per la gola. Io ho una passione enorme per gli hot dog (qui a Londra davanti al British Museum c’è il miglior venditore di hot dog del mondo – vado al British solo per lui, in realtà)…
    Val: cappello made in Brixon (un quartiere di cui parlerò in futuro), occhialoni made in ebay. Per salvarmi la faccia ti spedirò il tutto in pacco color carta da zucchero, così “loro” penseranno che sono teiere…
    Edo: sì, Conan un giretto dalle parti di Alice lo ha fatto… facendosi chiamare in altro modo, ma lo ha fatto! Ed è stato davvero un piacere – anche di questo, parlerò.
    Ema: steampunk. E il dissenso si è manifestato in occhiate del tipo “pagliacci”, occhiate del tipo “qui-siamo-gente-seria”, e via così. Soprattutto Paola ha avuto anche occhiate del tipo “ah però”… e sui libri che fanno riflettere non potrei essere più d’accordo. Quando capiremo che è quello il nucleo del divertimento, che le due cose sono una, avremo tutti fatto un grosso passo in avanti…

  • Stefano Romagna

    Ti ho letto. E ti ho commentato (da me e su aNobii). Già Pan mi era piaciuto un sacco, ma con il tuo ultimo libro hai solo confermato competenza e notevole maturità.
    Complimenti per Alice.

  • Veronica Trilly

    Ma anche Brescia desidererebbe la sua presenza , potrebbe farci un pensierino per una sua “piccola ” fan ? (:
    Sono a metà della sua ultima opera e .. quanti pugni nello stomaco , troppi particolari che sento eccessivamente vicini a me , non si tratta solo di passione nei libri , c’è molto altro , a volte troppo !

    Ah , è così carino ricevere occhiatacce .. io ho i capelli blublublu , sono la Fata Turchina del 2010 , però soddisfo solo i desideri di chi mi prende per mano . Le persone si fermano solo all’apparenza , è un fatto triste .. ma quando la mattina mi guardo allo specchio io sono allegra , non mi mangio il fegato per chi mi guarda storto !

    Au revoir

  • francescodimitri

    Stefano: fantastico! Hai un futuro da critico, nel senso migliore della parola…
    Trilly: adoro i capelli blu! Paola li aveva verdi, a un certo punto. E non è mai troppo, quello che si trova nei libri. Mai troppo, e in fondo mai abbastanza. Sono contento che in Alice tu stia trovando almeno qualcosa. E chissà, magari Modena è una delle prossime tappe…

  • Selerian

    Io c’ero! Particolarmente divertente quando qualcuno rivolgeva una domanda “a Francesco”. Ormai risulta evidente che la lobby dei franceschi domina segretamente il fantasy italiano.
    Avrei voluto comprare Alice ma mi ero sbancato per il libro “2012” di Giacobbo, le priorità son priorità. Ma rimedierò: anche se Pan non mi è piaciuto è decisamente il libro fantasy italiano più interessante che abbia letto fino ad ora (ok, stendiamo un velo pietoso sulla concorrenza). Magari con Alice mi va meglio…

  • Veronica Trilly

    Fantasmagorico verde , mi son svegliata dello stesso colore stamattina , perchè ieri ho avuto un incontro ravvicinato con il Lago , l’ho visto un po’ spento e ho deciso di regalarli un po’ di tintarella (:

    [ Una curiosità , perchè tutti son riusciti a vedere le foto degli eventi e io invece non le trovo ? Si , questo è un appello per chiunque abbia un animo gentile : link link link (: ]

    I libri , sono un po’ come i sogni .. a volte vorrei non finissero !

  • azrael2393

    Ma Selerian è un troll, vero?
    E no, non per il commento su Pan, ma per la priorità su Giacobbo.

  • Selerian

    Ehi, scherzavo con Giacobbo xD. Cioè, l’ho comprato davvero, ma perché volevo farmi quattro risate e costava un pò meno – comprerò Alice nella libreria vicino a casa che mi fa uno sconto migliore.

  • francescodimitri

    Si scherza su tutto, ma non su Giacobbo. Lui ci protegge dai fotoni cattivi…

  • francescodimitri

    Veronica: ma in qualche modo non finiscono mai…

  • Keii

    Ciao Francesco.
    Ho iniziato Alice giusto un’ora fa e credo di essermi già persa nella Steamland…non che sia un male, per questo. Sul serio. Una trip nel paese della Vaporità forse può darmi una spinta per sistemare la mia, di terra. E’ nello spazio quantico e al momento ancora tutta da creare.

    Intanto grazie, dunque.
    Perchè a) Non mi sentivo attratta da un libro da un bel pezzo. Non come sono tirata da Alice. E b) Per il calcio di ispirazione che mi sta già arrivando con gli annessi a connessi. Chissà dove mi spedirà?

    P. s : se i libri scatenano passione, scrivere cosa fa?

  • francescodimitri

    Keii: grazie a te! Si vive di commenti e di gioia dei lettori, da questa parte dello schermo. Io credo che scrivere faccia la stessa cosa che leggere: scatena passione. Quando una cosa che scrivo mi piace, mi diverte, mi esalto come e più che se l’avessi letta…

  • Keii

    È proprio quel “come e PIÚ” che intriga… ;].

    P.s: figurati. Da questa parte dello schermo si campa di sogni. Anche i più distorti. E anche in molti altri posti.

  • Marika

    Sto leggendo Alice e ho apprezzato molto il riferimento al libro di Charles Dickens con protagonista un archeologo che finisce in un tempio costretto a mangiare scarafaggi e cervello di scimmia xDDDD

    Sì, lo so, ormai mi sono persa.

  • francescodimitri

    Marika: e ne troverai…

  • Cris

    Ciao Francesco, letto il libro e (varie volte) la tua dedica ^___^.
    WOW per tutti e due: la dedica è carinissima e il libro… mi ha travolto!
    Mo’ scrivo una rece ^__^

    Cris/Kinzi/Syn/Anjin etc etc

  • francescodimitri

    Cris: mille grazie! Amo travolgere…

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