Pan in ebook

Da oggi potete trovare su Amazon UK la versione ebook di Pan (in Italiano).

Prezzo: 2.30 sterline, IVA inclusa (il più basso che Amazon mi permettesse di fare). Al cambio sarà… boh, vedete voi.

[Edit: mi dicono che il prezzo migliore sia su Amazon.de, dove l’ebook, sempre in Italiano, si trova a 2,30 euro. Grazie a Tom per la segnalazione.]

Costa così poco perchè è autoprodotto. Magari vorrete qualche spiegazione. E io ve la dò volentieri.

Non sono stato contento del lavoro fatto dall’editore su Pan: il libro fu distribuito male, promosso peggio. Ci sono state promesse mai mantenute, rendiconti mai arrivati, royalties (forse: senza rendiconti, come faccio a saperlo?) non pagate, cose che ho trovato piuttosto gravi. Pan ha avuto fortuna, ma l’ha avuta tutta da solo.

Intendiamoci: capita. Per altri versi, con altri autori, Marsilio potrà essere un grandissimo editore. Con me non lo è stato, io ho cambiato aria, fine della storia. O quasi. Perchè l’aria non l’ho cambiata solo io: c’è un intero sistema che la sta cambiando.

Sapete quanto mi piacciano gli ebook.  Volevo farne uno di Pan (che peraltro è stato piratato in ogni modo), ma non avevo nessuna intenzione di lavorare ancora con Marsilio, che aveva i diritti per l’edizione italiana, per trattare edizioni straniere, e per un mucchio di altre cose (sciocco io a firmare un contratto del genere). Non, però, per l’ebook.

Oh, perbacco.

Alcune offerte alternative sono arrivate, anche da parte di editori che stimo. Sono stato tentato di accettare. Poi mi sono detto: perchè?

Intendiamoci: io credo che gli editori avranno un ruolo fondamentale nell’economia del libro che verrà. Servono intermediari, servono filtri, servono persone che sappiano creare un prodotto. Servono professionisti a ogni livello. Vero.

Ma a volte serve giocare fuori dagli schemi.

Serve mostrare agli editori che se davvero sono dei professionisti, allora devono comportarsi professionalmente; altrimenti, oggi più che mai, la loro funzione scompare. Troppi di loro pensano di vivere ancora in un mondo in cui possono permettersi di essere stampatori evoluti. Quel mondo è già finito, spazzato via dal vento (Rhett, tu lo sai!), anche se l’uragano vero impiegherà almeno un anno ad arrivare.

E’ tempo che tutti, autori, editori, giornalisti, ci diamo una svegliata. Altrimenti, giustamente, il vento spazzerà via anche noi.

E quindi mi sono detto, massì, balliamo nella bufera. E mi sono autoprodotto, per la prima volta in vita mia. C’è chi lo fa all’inizio della carriera, e c’è chi lo fa mentre ne sta avendo una piuttosto soddisfacente: la vita è strana, ed è per questo che mi piace.

C’è un però.

Nell’andare fuori dagli schemi ci sono sempre dei rischi. Non voglio dire che vedrò sicari appostati sotto casa: parlo più che altro di difficoltà pratiche, quelle che un editore (se fa bene il suo lavoro) ti aiuta a risolvere. Stavolta un editore non c’è.

C’è però qualcosa di molto più potente, massiccio e creativo.

Voi.

Questa edizione di Pan non ha nessun tipo di promozione e sostegno, come non li ha avuti quella cartacea.

Però questa edizione di Pan ha dei lettori, come li ha avuti quella cartacea.

Quindi, se avete piratato Pan e vi è piaciuto, per favore, spendete questi pochi euro. Se avete amato il cartaceo e l’iniziativa vi diverte… al vostro buon cuore. Se avete amici che potrebbero volerlo leggere, per favore, parlategliene. Se non mi avete mai letto, ma condividete lo spirito di questo post e la cosa vi incuriosisce, date un’occhiata almeno all’anteprima del libro. Non dico di comprarlo; per una cosa che non piace, anche due sterline sono troppe. Ma dategli una possibilità.

Condividete questo post, fate girare la voce, scrivete recensioni su Amazon (se ne avete già fatte su Anobii o altrove, basta copiare e incollare…). Parlate, parlate, parlate, non solo oggi, ma nei giorni a venire. Avete i vostri blog, avete i social network, avete amici reali, avete, soprattutto, idee. Insomma: per favore, datemi una mano.

Tutti voi sarete un ufficio stampa in crowdsourcing, fatto da lettori che vogliono giocare con un libro. Scommettiamo che funziona meglio di un ufficio stampa ‘reale’?

Dico davvero: scommettiamo? Io lo faccio. Se l’ebook supererà le 2.123 copie di venduto da qui all’ultimo giorno di settembre, lo metterò scaricabile gratis, da questo blog, per due settimane, con in più un racconto bonus e magari qualcosa che mi viene in mente nel frattempo. 2.123 copie: non un numero gigante.

Un paio di precisazioni. Primo, per leggere libri in formato Kindle non serve avere un Kindle fisico: potete leggerli su qualsiasi computer, smartphone o iPad. Basta scaricare il reader (gratuito) fornito da Amazon.

Poi, nell’ebook non c’è ombra di DRM. Lo comprate, è vostro davvero.

Ho tenuto il prezzo basso quanto mai avrei potuto fare con un editore. Non credo che un prezzo tanto basso sia ‘giusto’, in assoluto, per un ebook. Credo fosse giusto per questo ebook, per quello che, forse con un po’ di arroganza, vorrebbe rappresentare.

Ho editato l’ebook parola per parola, ne ho corretto le bozze, aiutato solo da Paola. Ho tolto parecchio tempo a lavori pagati. Ho sistemato alcuni pezzi di cui non ero soddisfatto (niente di enorme, ma qualcosa qua e là). Per una innegabile ironia della sorte, i file dell’edizione pirata mi sono stati utili.

Tutto è stato kind of fun.

I miei prossimi libri continueranno a uscire con editori ufficiali: ce ne sono di molto bravi, là fuori. Ma se questo progetto andrà bene, avremo fatto un punto.

E magari altri autori insoddisfatti potrebbero fare qualcosa di simile.  Chi lo sa.

Intanto, cosa ne direbbe Pan?

Noi siamo i Bambini Perduti: questa è la notte in cui comincia la nostra festa. E voi, signori miei, non sarete mai più al sicuro.

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30 responses to “Pan in ebook

  • Giorgio Anselmi

    Ciao Francesco, per quanto riguarda il prezzo “superiore” dall’Italia, penso ci sia una scappatoia, ovvero impostare il Kindle come inglese. Che poi, parliamoci chiaro, non è una scappatoia “all’italiana”. Amazon.it ancora non vende eBook in italiano, quindi non c’è davvero nessun motivo per cui dovrei tenere impostato il mio Kindle in Italia, soprattutto perché in questo modo non posso navigare col 3G al di fuori dell’Amazon Store. Penso che da Amazon lo sappiano e abbiano lasciato questa semplice opzione apposta.

    Bisogna fornire un indirizzo UK, io ho fornito il mio vecchio di Liverpool. Il numero di telefono è quello della mia pizzeria locale preferita (pizza che nulla aveva a che fare con quello che conosciamo come “pizza”, ma qualsiasi cosa fosse, era buona). Per me c’è anche l’aspetto amarcord che non guasta.

  • francescodimitri

    Giorgio, duemila ringraziamenti per la dritta… l’ho passata su FB.

  • Giorgio Anselmi

    Your Account => Manage your Kindle => Country Settings e poi c’è “Current Country” => Change. Eccetera eccetera eccetera, poi ci sarà da fare un synch.

    NOTARE: non è detto che in futuro non sia conveniente tornare all’impostazione italiana (possibile e legale, uno viaggia e magari abita in tanti posti). Ma non credo.

    Chissà come mai.

  • Marco Visconti

    Comprato… peraltro, mi ha fatto scoprire le applicazioni per Mac e iPhone di Kindle, che non sapevo esistere.

  • Perle dal web (12-2001) « La torre di Tanabrus

    […] la versione e-book di Pan, uno dei migliori libri italiani degli ultimi anni. Nel suo blog spiega il motivo di questa scelta -per chi magari non lo avesse seguito in passato e non sapesse quindi da […]

  • gloutchov

    Com’è che hai preferito Amazon piuttosto che una catena italiana come quella di Simplicissimus? Il formato per Kindle non è compatibile con ereader di altre marche, e questo potrebbe ammazzare un pochino le potenzialità di diffusione del testo.

  • francescodimitri

    Marco: fighe, eh? E si sincronizzano tutte tra loro. Quindi se non hai il kindle con te, prendi l’iphone e continui a leggere da dove ti eri interrotto…
    Gloutchov: perchè Amazon ha un potere d’impatto maggiore. Ma ho stima per Simplicissimus, e non escludo che in futuro…

  • Stany M. Di Amato

    Ho comprato la versione cartacea, l’ho letta e mi sono innamorato….e come faccio con i libri che mi piacciono ho evangelizzato il mio universo regalandone copie (peraltro sempre dovute ordinare, mai disponibili in scaffale)!!!
    Lo stesso farò con l’ebook!!

    Grazie per questa storia…..e grazie per l’Incanto!!!

    Stany

  • Tom

    Acquistato… Anche se avevo già la versione cartacea… Anche se avevo già l’ebook piratato ^_^
    Richiesta: Sarebbe possibile fare la stessa cosa con “la ragazza dei miei sogni” e “il manuale del cattivo”, che ormai sono introvabili?
    Il primo ho potuto leggerlo solo grazie al prestito di un certo Luca T. Ma mi piacerebbe averne una copia, anche solo in digitale.

  • francescodimitri

    Stany: ma grazie a te! Senza di voi, a volte vedere l’Incanto sarebbe dura…

    Tom: pare proprio di sì. Devo controllare alcune cose, ma… si potrebbe. Sulla Ragazza dei Miei Sogni la situazione è più difficile, perchè Gargoyle si è sempre comportato benissimo – e non mi piace usare misure ‘forti’ se posso evitarlo. Ma restate sintonizzati, perchè qualcosa potrebbe arrivare.

    Pan è 45 tra gli urban fantasy sul Kindle store, pur essendo il Kindle store in Inglese. Per gli editori, già questo dovrebbe essere un segnale…

  • giulia

    Quoto Tom: la ragazza dei miei sogni è introvabile, io non sono riuscita ad averlo nemmeno ordinandolo da Feltrinelli (che tra l’altro dopo un mese e mezzo di attesa ha pure sbuffato per ridarmi indietro la caparra!!).
    Facci sapere!

  • Riccardo Bruni

    Complimenti Francesco, sia per il libro sia per l’iniziativa. In terra italica l’ebook stenta a partire, ma credo che con l’arrivo di Amazon.it le cose cambieranno per molti. Sarebbero interessanti aggiornamenti sui dati di vendita, un po’ come ha fatto Konrath sul tema, perché farebbero parlare della cosa, dato che il tuo romanzo è già conosciuto e apprezzato. Forse questo potrebbe contribuire a diffondere il verbo del digitale. Vai avanti così, che vai bene.

  • Tollard

    Non ho mai comprato il libro perchè costava parecchio… questa è stata la volta buona.
    Veramente molto controtendenza però molto ammirevole Francesco.
    Grazie per l’opportunità.

  • francescodimitri

    Riccardo: grazie! Non credo che i dati di vendita, di per sè, potranno mai essere strabilianti, per il semplice fatto che in Italia ci sono ancora pochi ebook reader. Ma se saranno buoni abbastanza, magari è la volta che si muovono le acque…

    Tollard: grazie a te per averla colta. E mi raccomando, se il libro ti piace, parlane a manetta…

  • Emanuele

    Ok, Pan sarà il mio primo ebook: mi hai convinto. Mi piace che le tue idee abbiano sempre un fondamento che va al di là dell’hinc et nunc. Questa iniziativa è radicale, è un inizio, in qualche modo una rottura; e segue quel vento che sta tirando nel mondo dei lettori, degli autori, delle storie. Te l’appoggio, detta da amico. Sarà un esperimento utile anche a me per capire quello che accade o potrebbe accadere… Un po’ come lo sono state tutte le tue storie.
    Ci rivediamo a Settembre.

  • Ema

    immagino non ti dispiaccia se rigiro l’iniziativa anche sul mio blog…

  • Ema

    Due note sulla product description:
    “…ma che inizia a miete le prime vittime”. Detta così sembra in romanesco 🙂

    E poi, dici che due parole in più sul contenuto, partendo dal presupposto che lo legga qualcuno che non ne sa nulla, non aiuterebbero? O anche la citazione del motto dei Bambini Perduti.

  • francescodimitri

    Ema, fai girare, fai girare più che puoi! La ‘romanata’ involontaria… ehm… sto aspettando che Amazon la corregga: ci mette un po’ a prendere i cambiamenti. La quarta di copertina l’ho tenuta volutamente vaga; detesto le quarte che mi dicono troppo della trama, e tra le poche info che fornisce, e la possibilità di scaricare una sostanziosa anteprima, credo sia possibile farsi un’idea del libro. Credo. Ma sono, come si dice, ‘open for suggestions’…

  • defrost

    tra l’altro..ma non ha copertina?

    • francescodimitri

      Ho preferito fare una cosa minimal che una cosa poco professionale. La resa dei colori e del contrasto su Kindle cambia moltissimo, e invece di perdere tempo con duemila prove…

  • Loredana

    Sono alla ricerca di un tuo vecchio libro, Francesco, vorrei poter comprare “Il manuale del cattivo” scritto dal te nel 2006.
    I siti che vendono su internet mi dicono che è finito e non è più in ristampa. Anche se di qualche anno fa, lo metterai in ebook?
    Ps. Ho finito di leggere “La ragazza dei miei sogni”, è stupendo! Complimenti… ^^

  • Tom

    Segnalazione:
    su amazon.de l’ebook di Pan costa 2,40 €
    http://www.amazon.de/Pan-ebook/dp/B005701MW8
    Col cambio attuale mi risulta sia il miglior prezzo disponibile

  • cooksappe

    complimenti e in bocca al lupo! ^^

  • Dall’Incanto all’e-book « Il pigro creativo

    […] vendita a 2.14 pound, IVA inclusa. Come e perché? Lo potete leggere direttamente dalle sue parole, qui. Quello che aggiungo io è: Pan è una bella storia, originale  e coinvolgente, e può piacere […]

  • Ema

    attualmente su amazon.uk risulta a 2.14 pound, vat inclusa.

  • Tom

    Ti segnalo Francesco che ora sei anche negli E-book di amazon.it a 0,99 €

  • Pan di Francesco Dimitri

    […] se leggendo Pan avete subito pensato al cartone della Disney, e la vostra mano e andata alla sciabola gridando […]

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